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Il cinema che vedremo
Direttamente dalla 63ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sono appena usciti The Queen – La Regina (Osella per la Migliore Sceneggiatura e Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione
Femminile a Helen Mirren per il sorprendente ritratto di una Elisabetta II preda degli eventi) e
Nuovomondo (The Golden Door), dell’italiano Emanuele Crialese, che si è aggiudicato un premio
inventato per l’occasione, il Leone Rivelazione. Dovrebbe arrivare a breve nelle sale il torrido
e complesso The Black Dahlia, con Scarlett Johansson, Josh Hartnett e il doppio premio Oscar Hilary
Swank, accompagnato da critiche provenienti dal Lido non all’altezza delle aspettative.
Dagli Stati Uniti Miami Vice, di Michael Mann, sta creando un clima di attesa spasmodica,
nonostante la proiezione in anteprima al festival di Locarno non sia stata accolta da lodi
sperticate. Il mese di ottobre vedrà il ritorno in sala del grande Clint Eastwood, che, da par
suo, ha dato vita ad un progetto originale: non soltanto ha girato Flags of Our Fathers, film
incentrato sullo sbarco degli americani in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, ma ha
anche diretto la medesima storia vissuta dalla parte dei giapponesi, Letters from Iwo Jima. E’
probabile che a febbraio 2007, durante la notte degli Oscar, assisteremo al medesimo duello che
si è consumato quest’anno: il nuovo capolavoro di Martin Scorsese, The Departed, con Di Caprio,
Matt Damon e Jack Nicholson, che parteciperà alla Festa del Cinema di Roma, si appresta ad uscire
nelle sale italiane. Riuscirà Martin ad aggiudicarsi quell’Oscar per la Regia che finora l’Academy
gli ha negato e che l’anno scorso è stato assegnato a Clint sul filo del rasoio?
Pur essendo annoverato tra i pochi registi “autori” di Hollywood, ultimamente Oliver Stone non ha
raccolto grandi consensi, né di critica né di pubblico; pare, però, che il suo periodo nero
prosegua poiché la sua ultima fatica, World Trade Center, presentata Fuori Concorso a Venezia, è
stata liquidata in malo modo. Dopo Alexander, è in arrivo un altro flop per l’eclettico regista
americano? Da Venezia attendiamo inoltre nelle sale Hollywoodland, il thriller per il quale Ben
Affleck ha ricevuto una contestata Coppa Volpi per l’Interpretazione Maschile; negli Stati Uniti,
dove è uscito la settimana scorsa, ha ottenuto ottimi risultati al botteghino mentre al Lido non
aveva sollevato grande entusiasmo, nonostante la performance di Ben.
Sul versante italiano, sono pochi i film che usciranno a breve (è noto che le pellicole nostrane
lavorano di più durante il periodo natalizio...). Dopo La stella che non c’è, di Gianni Amelio,
accolto calorosamente al Lido, vedremo nelle sale Cardiofitness, con Nicoletta Romanoff, Cento
chiodi, il nuovo film d Ermanno Olmi, Uno su due, di Eugenio Cappuccio, il regista di Volevo solo
dormirle addosso, con Fabio Volo, Quale amore, con Vanessa Incontrada, Lezioni di Volo, di
Francesca Archibugi e, probabilmente sotto le feste, Commediasexi, che vede l’esordio al cinema
del televisivo Paolo Bonolis. A voi la scelta...
Federica Triglia
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