Sono due i film italiani che parteciperanno in concorso alla 59a edizione del Festival di Cannes (dal 17 al 28 maggio): Il caimano, di Nanni Moretti (che ha già vinto una Palma d’Oro per La stanza del figlio) e L’amico di famiglia, di Paolo Sorrentino. Nella sezione “Un certain regard” è stata confermata la presenza dell’apprezzatissimo in patria Il regista di matrimoni, di Marco Bellocchio, interpretato da Sergio Castellito e Donatella Finocchiaro, mentre Anche Libero va bene, la prima regia di Kim Rossi Stuart, si contenderà con altre pellicole il premio Caméra d’Or per la migliore opera prima. Come annunciato da tempo, Il codice da Vinci inaugurerà fuori concorso il festival: sono previsti gli arrivi della star Tom Hanks, del regista Ron Howard e naturalmente di Audrey Tautou, la quale, per ottenere l’ambito ruolo di Sophie Neveu, ha battuto in un sorprendente rush finale quattro attrici transalpine ben più note di lei: Sophie Marceau, Julie Delpy, Sandrine Bonnaire e Juliette Binoche. Durante la kermesse festivaliera vedremo sfilare anche Penelope Cruz, protagonista dell’ultimo film di Pedro Almodòvar, Volvèr, composto da un cast quasi tutto al femminile alle prese con ricordi del passato riportati in vita da un fantasma (la chica almodovariana Carmen Maura); non mancherà all’appuntamento anche il colossal Marie Antoinette della figlia d’arte Sofia Coppola, incentrato su una delle regine più famose e più inadeguate al titolo, Maria Antonietta appunto, interpretata da Kirsten Dunst. Molto atteso il film di Ken Loach su un episodio della storia irlandese, The Wind that Shakes the Barley, il quale racconta la guerra dei repubblicani contro l’impero coloniale britannico; il regista messicano Inàrritu ritorna sul tema del destino e della morte dopo Amoresperros e 21 grammi con Babel, al quale hanno preso parte due star del calibro di Brad Pitt e Cate Blanchett. Sono previsti inoltre un assaggio dei primi quaranta minuti di World Trade Center, la pellicola che Oliver Stone ha dedicato ai pompieri che hanno perso la vita nell’attacco alle Torri Gemelle e la proiezione fuori concorso di United 93, la storia vera dei quaranta passeggeri che l’11 settembre hanno fatto precipitare in Pennsylvania uno degli aerei dirottati dai kamikaze di Bin Laden. “Madrino” del festival è Vincent Cassel, la cui dolce metà Monica Bellucci siederà nella giuria presieduta dal regista Won Kar-wai.
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